Il prestito cambializzato è un finanziamento con rata a valore costante e tasso di interesse fisso da rimborsare attraverso l’uso di cambiali con scadenza mensile.
I prestiti cambializzati sono prestiti personali il cui rimborso avviene attraverso delle cambiali bancarie.
La prima tipologia di prestito cambializzato richiede la garanzia del TFR (Trattamento di Fine Rapporto/Liquidazione) nel caso in cui il cliente sia un lavoratore dipendente.
La seconda tipologia di prestito cambializzato viene concessa attraverso l'apposizione di una doppia firma. Questa tipologia permette l'erogazione del prestito anche a persone neo assunte e che non hanno ancora maturato un'anzianità lavorativa tale da avere il TFR (Trattamento di Fine Rapporto/Liquidazione).
Per quanto riguarda il prestito cambializzato è necessario recarsi ogni mese presso una qualsiasi banca che il richiedente nominerà al momento della presentazione della domanda (una qualsiasi e non obbligatoriamente quello dove si possiede un contro corrente) e restituire la somma mensile pattuita attraverso l’apposita cambiale; solitamente la banca manda un avviso a casa pochi giorni prima della scadenza.
Il prestito cambiario, a differenza di tutti gli altri tipi di finanziamento non richiede un controllo nelle banche dati, quindii risulta un prodotto particolarmente interessante per chi è segnalato presso le centrali rischi come cattivo pagatore.
Chi può richiedere un prestito cambializzato?
* I lavoratori dipendenti
* I lavoratori autonomi
* Cattivi Pagatori e iscritti alle centrali rischi (crif / experian)
* Lavoratori stranieri o extracomunitari
Per ottenere un prestito cambializzato, è necessario fornire, al momento della presentazione domanda: codice fiscale, carta di identità, copia dell’ultimo CUD nel caso di dipendenti o pensionati oppure il 730 nel caso di autonomi, ultima bista paga (per i dipendenti), certificati di nascita, di residenza e di stato di famiglia; alcune volte viene richiesta la copia di una polizza assicurativa sulla vita. Nell’arco di 10-15 giorni la somma del prestito sarà nelle mani del richiedente, compresa l’emissione delle cambiali per il rimoborso, anche se nel caso di richieste online il prestito potrà essere erogato più velocemente.